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Nuova circolare INPS, da questo mese cambia tutto: ora ti danno la 104 anche per queste patologie

Nuova circolare INPS, da questo mese cambia tutto
Cambia tutto con la nuova circolare - vitadelforo.it

Questi aggiornamenti rappresentano un cambiamento strutturale nel sistema italiano di tutela delle persone con disabilità.

Con l’entrata in vigore della circolare INPS n. 766/2025, si delineano importanti novità nel panorama dell’accertamento della disabilità in Italia.

La riforma, prevista dal Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62, segna un cambio radicale nell’iter amministrativo e nelle modalità di riconoscimento delle condizioni di disabilità, estendendo anche l’elenco delle patologie che consentono l’accesso ai benefici della Legge 104.

Nuovo iter per l’accertamento della disabilità e ruolo centrale dell’INPS

Dal 1° gennaio 2027, il riconoscimento della disabilità sarà affidato in via esclusiva all’INPS attraverso una valutazione di base unitaria e multidisciplinare, che si svolgerà tramite una singola visita collegiale. Questo metodo innovativo segue gli standard della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) adottata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Durante la visita sarà somministrato il questionario WHODAS (WHO Disability Assessment Schedule), uno strumento psicometrico che valuta la disabilità percepita dall’interessato in sei ambiti fondamentali: attività cognitive, mobilità, cura di sé, relazioni interpersonali, attività quotidiane e partecipazione sociale.

Nuova circolare INPS, da questo mese cambia tutto

Cosa occorre sapere – vitadelforo.it

Questo approccio consente una valutazione più completa e omogenea della situazione clinica e funzionale del soggetto.

Il nuovo percorso valutativo interesserà non solo il riconoscimento della disabilità, ma anche l’accertamento di condizioni quali invalidità civile, cecità, sordità, sordocecità, disabilità in età evolutiva, collocamento obbligatorio, non autosufficienza e disabilità gravissima, nonché i requisiti per l’accesso a prestazioni sanitarie e agevolazioni fiscali.

Ampliamento delle patologie riconosciute e estensione della sperimentazione

La riforma ha previsto una fase sperimentale, inizialmente limitata al 2025 in nove province italiane, che ha incluso disturbi dello spettro autistico, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla.

Successivamente, con il decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito in legge nel febbraio 2025, la sperimentazione è stata estesa a altre 11 province, portando il totale delle aree coinvolte a 20, con l’avvio del nuovo sistema previsto dal 30 settembre 2025 per le nuove province.

Contestualmente, è stato ampliato il ventaglio delle patologie riconosciute, includendo anche artrite reumatoide, cardiopatie, broncopatie e malattie oncologiche. Questa estensione rappresenta un significativo passo avanti per consentire un riconoscimento più ampio e inclusivo delle condizioni invalidanti.

Modalità di presentazione e diritto al progetto di vita personalizzato

Dal 1° gennaio 2025, per le province coinvolte nella sperimentazione, e successivamente dal 1° gennaio 2027 a livello nazionale, l’avvio della procedura per ottenere il riconoscimento della disabilità dovrà avvenire esclusivamente tramite la trasmissione telematica del nuovo certificato medico introduttivo all’INPS.

Questo documento sostituirà tutte le precedenti modalità di domanda, semplificando l’iter burocratico.

Inoltre, si conferma il diritto di richiedere un progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato anche per coloro che sono già in possesso di una certificazione ai sensi della Legge 104/1992, rilasciata prima dell’entrata a regime della valutazione di base, senza necessità di ripetere la nuova procedura di accertamento.

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