Il quadro normativo si conferma quindi in evoluzione, con l’obiettivo di offrire un supporto sempre più efficace e capillare.
La Legge 104 continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la tutela delle persone con disabilità e dei loro familiari, con importanti novità che riguardano il 2026.
In particolare, si evidenziano modifiche significative al cosiddetto bonus caregiver, con incrementi economici che raggiungono fino a 850 euro in più per determinate situazioni, e una nuova ondata di richieste presso i CAF, centri di assistenza fiscale, sempre più affollati per l’erogazione del contributo.
Novità 2026 sulla Legge 104: un sostegno economico rafforzato per i caregiver
La Legge 104/1992 è da sempre una delle misure cardine a livello nazionale per il supporto delle persone con disabilità grave e per chi se ne prende cura. Tra i benefici principali vi sono i permessi retribuiti per i lavoratori dipendenti, che possono assentarsi dal lavoro senza perdere la retribuzione, un diritto essenziale per bilanciare le esigenze assistenziali con quelle lavorative.
Per il 2026, l’evoluzione normativa ha portato a un rafforzamento del bonus caregiver: un contributo economico destinato ai familiari che assistono persone con disabilità grave. Tale bonus, che già rappresentava un aiuto importante per coprire spese mediche, farmaci o attrezzature specifiche, è stato incrementato fino a 850 euro in alcune province coinvolte nella sperimentazione della nuova misura.
Questa cifra aggiuntiva si traduce in un sostegno concreto e mirato, volto a migliorare la qualità della vita di chi quotidianamente affronta le difficoltà connesse alla disabilità di un proprio caro.

I Caf presi d’assalto – vitadelforo.it
Oltre a questo, la normativa prevede anche esenzioni fiscali, agevolazioni sull’acquisto di veicoli adattati per il trasporto di persone con disabilità e la possibilità di usufruire di congedi straordinari retribuiti per periodi più estesi, ampliando così il campo di intervento della legge in diversi ambiti della vita quotidiana.
CAF presi d’assalto: chi può richiedere subito il contributo
La disponibilità del bonus aumentato ha generato un vero e proprio boom di richieste presso i CAF, i centri di assistenza fiscale che gestiscono la domanda del contributo. Possono accedere al bonus familiari e caregiver di persone con disabilità grave riconosciuta ai sensi della Legge 104, che dimostrino un’attività di assistenza continuativa e che rientrino nei parametri economici indicati dalla normativa.
L’importo del bonus, infatti, varia in base all’ISEE del richiedente e alle condizioni territoriali, con priorità per chi si trova nelle province coinvolte nella fase sperimentale del potenziamento della misura. Questo sistema modulare punta a garantire la massima equità nella distribuzione delle risorse, premiando chi ha maggior bisogno di supporto.
L’afflusso record ai CAF testimonia l’importanza di questa misura per molte famiglie italiane, soprattutto in un contesto economico in cui il sostegno a chi si occupa di assistenza domiciliare è diventato sempre più cruciale.
Ulteriori agevolazioni e aggiornamenti fiscali per il 2026
Oltre al bonus caregiver, la Legge 104 continua a offrire una serie di vantaggi fiscali e agevolazioni, tra cui detrazioni per spese mediche e sanitarie, esenzioni su imposte regionali e comunali, e facilitazioni per l’acquisto di ausili e dispositivi medici. Nel 2026, queste agevolazioni sono state aggiornate per adeguarsi al contesto attuale, con una maggiore attenzione alle esigenze emergenti delle famiglie.
I permessi lavorativi per assistenza a familiari con disabilità rimangono un diritto imprescindibile, con possibilità di congedi straordinari prolungati e flessibilità ampliata per i lavoratori dipendenti e pubblici.








