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Canone Rai 2026, sei ancora in tempo per l’esenzione: pochi giorni per fare richiesta

Devono pagare il canone Rai tutti i soggetti che risultano titolari di un apparecchio televisivo idoneo a ricevere segnali televisivi o radiofonici
Chi è tenuto al pagamento e chi può richiedere l’esenzione (www.vitadelforo.it)

È confermato l’importo del canone Rai per il 2026, mantenendo la stessa cifra del 2025 con l’addebito sulla bolletta dell’energia elettrica.

Devono pagare il canone Rai tutti i soggetti che risultano titolari di un apparecchio televisivo idoneo a ricevere segnali televisivi o radiofonici, associato a un’utenza elettrica domestica. Rientrano in questa categoria anche coloro che, pur non essendo intestatari della fornitura elettrica, possiedono un televisore e devono quindi pagare tramite modello F24. L’imposta è dovuta una sola volta per ogni famiglia anagrafica, a condizione che i componenti abbiano la stessa residenza.

Non sono invece tenuti al pagamento coloro che sono in possesso esclusivamente di dispositivi come computer, tablet o smartphone che possono ricevere programmi Rai via internet, ma non sono considerati apparecchi televisivi, così come i monitor privi di sintonizzatore TV integrato.

In alcuni casi specifici, è possibile chiedere l’esenzione dal pagamento del canone, tra cui:

  • cittadini over 75 anni con reddito annuo proprio e del coniuge inferiore a 8.000 euro e senza conviventi titolari di reddito proprio (ad eccezione di colf o badanti);
  • persone che dichiarano di non detenere alcun apparecchio televisivo nell’abitazione di residenza;
  • diplomatici e funzionari di organizzazioni internazionali, in presenza di accordi di reciprocità;
  • militari stranieri appartenenti alle forze NATO;
  • rivenditori e riparatori di televisori per apparecchi utilizzati esclusivamente a scopo commerciale o tecnico.

Requisiti e scadenze per l’esenzione del canone Rai 2026

Gli anziani over 75 possono ottenere l’esenzione solo se soddisfano i requisiti reddituali e di convivenza. La normativa prevede che l’esenzione decorra:

  • per chi compie 75 anni entro il 31 gennaio 2026, per tutto l’anno;
  • per chi compie 75 anni tra il 1° febbraio e il 31 luglio 2026, per il secondo semestre;
  • per chi compie 75 anni dopo il 31 luglio 2026, a partire dal 2027.

Nel caso di dichiarazione di non detenzione di apparecchi televisivi, la dichiarazione sostitutiva ha validità annuale e deve essere rinnovata entro il 31 gennaio di ogni anno per evitare l’addebito automatico in bolletta.

La scadenza fondamentale per la presentazione della domanda di esenzione è il 31 gennaio 2026 (prorogata al 2 febbraio 2026 poiché il 31 cade di sabato). Le domande presentate entro questa data consentono di ottenere l’esenzione per l’intero anno. Se la richiesta arriva tra il 2 febbraio e il 30 giugno 2026, l’esenzione si applicherà solo per il secondo semestre; domande inoltrate dopo il 30 giugno avranno effetto dal 2027.

Chi ha già presentato la domanda per l’esenzione

Modalità di presentazione della domanda di esenzione e rimborso (www.vitadelforo.it)

L’esenzione può essere richiesta attraverso i modelli predisposti dall’Agenzia delle Entrate, scaricabili dal sito ufficiale, e inviati tramite:

  • Area riservata online dell’Agenzia delle Entrate, con accesso tramite SPID, CIE o CNS;
  • Posta elettronica certificata (PEC), inviando il modulo firmato digitalmente all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it;
  • Raccomandata senza busta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino;
  • Consegna a mano presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate o tramite intermediari come CAF o commercialisti.

Chi ha già presentato la domanda per l’esenzione e mantiene i requisiti non deve ripetere l’invio annuale, mentre chi perde i requisiti deve comunicarne la variazione tempestivamente.

Per coloro che hanno pagato il canone pur avendo diritto all’esenzione, è previsto il rimborso. La richiesta può essere presentata con la dichiarazione sostitutiva e il modulo di rimborso, inviati con le stesse modalità sopra indicate, specificando la causale 1.

Ulteriori dettagli e assistenza per gli over 75

Per facilitare l’accesso ai servizi da parte degli anziani con difficoltà digitali, alcune sedi consolari italiane, come quella di Parigi, hanno attivato sportelli telefonici dedicati per fornire informazioni e assistenza specifica agli ultrasettantacinquenni. Questo servizio è pensato per chi non dispone di strumenti digitali e desidera ricevere supporto diretto nella compilazione della modulistica o nella presentazione delle domande.

L’Agenzia delle Entrate ricorda che l’addebito in bolletta viene sospeso in tempi tecnici variabili a seconda della data di invio della dichiarazione: se presentata entro il 15 del mese, l’interruzione avverrà dalla rata del mese successivo; se dopo il 15, dalla rata del secondo mese successivo.

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