Agenzia delle Entrate, se arriva una raccomandata in particolare possono esserci guai: a cosa ci riferiamo in particolare.
L’Agenzia delle Entrate si occupa costantemente dei conti dei contribuenti, nella speranza che non vi siano incongruenze tra quanto viene scoperto rispetto a quello che è stato effettivamente dichiarato.
Purtroppo, però, in determinati casi può assolutamente succedere, quindi proprio per questa ragione in particolare la cosa migliore è sempre quella di fare davvero molta attenzione. In particolar modo, c’è da preoccuparsi se arriva una determinata raccomandata da parte dell’Agenzia delle Entrate.
In questo caso, a qualunque contribuente possa capitare qualcosa del genere, c’è da fare veramente molta attenzione, perché come abbiamo già specificato nelle righe precedenti i problemi possono essere tutto tranne pochi per chi si ritrova ad avere a che fare con una questione di tale portata ed entità.
Agenzia delle Entrate, attenti a questa raccomandata: di cosa si tratta
Ciò a cui facciamo riferimento in particolar modo, riguarda l’autorizzazione all’Agenzia delle Entrate da parte del legislatore di spedire direttamente la raccomandata con tanto di avviso di ricevimento e senza la ferrea necessità di provvedere con l’intermediazione necessaria dell’ufficiale giudiziario. Non c’è bisogno di aggiungere alcuna nota specifica sul documento, a meno che tale raccomandata non giunga effettivamente a destinazione.

Cosa c’è da sapere a riguardo (www.vitadelforo.it)
Questo è legale semplicemente grazie alla cosiddetta presunzione di conoscenza, ovvero si ritiene che se una busta arriva all’indirizzo del destinatario, significa che una persona è assolutamente conosciuta. Per la legge, dunque, non è necessario conoscere di persona un soggetto, ma soltanto sapere che questo elemento esiste ed è effettivamente colui (o colei) che riceverà la raccomandata. Nel momento esatto in cui viene dimostrato che il plico è arrivato a destinazione, sarà il contribuente che lo ha ricevuto a dover dimostrare che è stato commesso un vero e proprio errore.
In caso contrario, qualora il contenuto della lettera ricevuta preveda conseguenze dal punto di vista legislativo e legale, non si può fare altro che accettarle e provare a rimediare attraverso le misure previste dall’ordinamento giuridico italiano. Questa è una regola che vale per tutti, e anche se sembra una ovvietà, sono in molti a chiedersi l’effettiva legittimità di certe notifiche. Beh, a quanto pare non c’è alcun dubbio sul fatto che certe lettere possano essere effettivamente inviate da parte dell’Agenzia delle Entrate, quindi se ne ricevete una farete meglio a prenderla piuttosto seriamente e non sottovalutare quanto sovrascritto al suo interno.








