Bonus viaggi, ecco come puoi richiederlo nel 2026: cosa cambia, tutti i dettagli e le curiosità che fanno la differenza
Nel 2026, il bonus viaggi torna a rappresentare un’opportunità imperdibile per chi desidera spostarsi risparmiando cifre significative. Grazie alle novità introdotte dal Governo e alle collaborazioni con operatori del turismo, il bonus è stato ampliato sia in termini di platea beneficiaria che di modalità di utilizzo, favorendo una ripresa ancora più solida del settore turistico nazionale.
Il bonus viaggi 2026 si configura come un incentivo economico destinato a famiglie e singoli, volto a sostenere la mobilità interna e a stimolare il turismo locale e nazionale. Rispetto alle edizioni precedenti, quest’anno il contributo può essere richiesto con una procedura semplificata e integrata digitalmente, che consente di ottenere sconti fino al 50% su diverse tipologie di spostamenti, inclusi treni, autobus, voli nazionali e noleggio di veicoli ecologici.
L’importo del bonus varia in base all’Isee e alle caratteristiche del nucleo familiare, con una particolare attenzione alle fasce più vulnerabili e alle famiglie con figli a carico. Inoltre, è stato esteso l’accesso anche ai residenti nelle regioni del Sud Italia, con l’obiettivo di ridurre il divario territoriale e incentivare la mobilità verso le destinazioni turistiche meno frequentate.
Modalità di richiesta e utilizzo
Per ottenere il bonus viaggi, è necessario seguire una procedura digitale accessibile tramite il portale ufficiale del Ministero del Turismo o attraverso l’applicazione dedicata. Dopo la registrazione, sarà possibile caricare la documentazione richiesta, che include l’attestazione Isee aggiornata e i dati personali. La conferma dell’assegnazione del bonus arriva via email o notifica app entro pochi giorni lavorativi.

Bonus viaggi 2026: come chiederlo per spostarsi con sconti , tutti i dettagli- vitadelforo.it
Il bonus può essere utilizzato entro l’anno 2026 per l’acquisto di biglietti di trasporto, soggiorni in strutture ricettive convenzionate e servizi turistici correlati. La novità più rilevante riguarda l’integrazione con piattaforme di prenotazione online, che permette di applicare lo sconto direttamente al momento dell’acquisto, rendendo l’esperienza utente più fluida e immediata.
L’iniziativa del bonus viaggi 2026 si inserisce in un quadro più ampio di promozione del turismo sostenibile. Parte del contributo è riservata infatti a chi sceglie soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale, come treni regionali e veicoli elettrici a noleggio. Questo incentivo punta a ridurre l’inquinamento e a favorire una mobilità più responsabile, in linea con gli obiettivi climatici fissati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Parallelamente, la digitalizzazione del processo di richiesta e utilizzo del bonus rappresenta un passo avanti significativo verso un sistema turistico più moderno e accessibile. Le nuove tecnologie consentono non solo di semplificare le procedure burocratiche, ma anche di monitorare in tempo reale l’efficacia degli incentivi e di adattare le politiche in base alle esigenze emergenti del mercato.
Il bonus viaggi 2026 si conferma così uno strumento strategico per rilanciare il settore turistico italiano, offrendo ai cittadini la possibilità di scoprire il proprio Paese a costi ridotti e con un’attenzione crescente alla sostenibilità e all’innovazione digitale.








